Pietro D’Agostino

Pietro D’Agostino studia fotografia presso l’Istituto Europeo di Design di Roma nel 1980. Nel 1998, insieme a Nicola Forenza e Alessandro Vescovo, da inizio al progetto del gruppo Pan-ikon. Il loro Esordio alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma è nel 2000. Con i musicisti Marco Ariano, Elio Martusciello, Gianfranco Tedeschi forma nel 2009 gli Xubuxue pubblicando nel 2010 (Die Schachtel), un cd-dvd dal titolo Elliptical fotopartiture per tre improvvisatori. Unitamente al poeta Marco Giovenale, nel 2009 mette in scena una azione/installazione dal titolo Atto senza attori.  Insieme alla danzatrice Alessandra Cristiani nel 2008 attua un’esperienza tra danza e luce, documentandola sia in fotografia che in video, dal titolo onda particella, che verra poi utilizzata nello spettacolo teatrale Entrana. Sempre nel 2008 viene invitato a proiettare i suoi video nella rassegna Italian Experimental Cinema. Nel 2007 pubblica con Mercanti Editore il libro fotografico Una qualità ritrovata. Nel 2006 con la scrittrice e poetessa svizzera Prisca Agustoni, collabora a un libro di racconti brevi dal titolo A neve ilìcita.
Il video trascrizioni ottiene una menzione speciale nella rassegna internazionale di cinema astratto Abstracta nel 2005. Tra le varie esposizioni, quelle nella Galleria Gallerati di Roma nel 2009 dal titolo Experience #1 e Correlazioni nel 2011, nel 2006 al  Festival Internazionale di Fotografia di Roma con un’esperienza di luce, messa in opera da Pan-ikon, e a Padova in Aprile Fotografia nella collettiva da Weston A Giacomelli. Immagini dell’autore fanno parte delle collezioni della Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma e della Bibliothèque Nationale de France di Parigi. Il video trascrizioni è inserito nel fondo documentario Maria Zambrano dell’Istituto Cervantes di Roma.
Dall’ottobre 2016 è Presidente dell’Associazione Culturale Punto di Svista.