Spazi fisici, luoghi della mente. Dialogo sulla fotografia tra Samuele Bianchi e Orith Youdovich. 3a Immagini Contemporanee a cura di Punto di Svista

Il terzo appuntamento della seconda edizione di Immagini Contemporanee avrà luogo venerdì 6 marzo 2009 ed è denominato “Spazi fisici, luoghi della mente”. Nell’ambito dell’incontro, moderato da Maurizio G. De Bonis, i fotografi Samuele Bianchi e Orith Youdovich raffronteranno due modelli soggettivi di raffigurazione concettuale del mondo interiore, tra riflessione personale e rielaborazione psicologica del vissuto.
Gli studi sulla questione della scelta di porzione di realtà da selezionare e sul concetto antifotografico di confine di Samuele Bianchi e le stranianti aperture visuali su una realtà anonima e apparentemente ordinaria elaborate da Orith Youdovich costituiranno motivo di confronto e discussione sul tema della relazione profonda tra sguardo umano, pratica della fotografia e proiezione della sfera interiore del’artista sulla realtà circostante.

Immagini Contemporanee, ideata dall’Associazione culturale Punto di Svista e dedicata al confronto di idee sul fare fotografia oggi, è giunta alla sua seconda edizione nata dalla collaborazione e dall’unità di intenti di tre realtà culturali di Roma che operano nel settore delle arti visive e dell’organizzazione culturale: Punto di Svista, Mocobo e Zone d’Ombra.
Lo scopo di Immagini contemporanee è quello di stimolare il dibattito e il confronto aperto e democratico, sotto forma di dialoghi pubblici tra addetti ai lavori, fotografi, critici, operatori culturali, curatori, galleristi, cineasti, appassionati di arti visive e a chiunque voglia approfondire il proprio rapporto con la fotografia e il cinema.

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Fotografia di Samuele Bianchi

Samuele Bianchi è nato nel 1967 a Lucca dove vive e lavora come grafico. Studia fotografia mentre frequenta il corso di pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. In questi ultimi anni trova col mezzo fotografico un percorso artistico che gli permette di affrontare tematiche che nascono da un atteggiamento introspettivo. I suoi lavori sono stati pubblicati su riviste di settore, è stato invitato ad esporre al Toscana Foto Festival, al Museo Marino Marini nel 2006 e al Festival Internazionale di Roma nel 2007. Ha vinto il primo premio nell’ambito di “Ambiente Italia” XI e XIV edizione del Toscana Foto Festival – Massa Marittima 2003 e 2006; Secondo premio 7° Portfolio in Villa 9° Internazionale di Fotografia – Solighetto 2004. Ha esposto alla XII edizione del Toscana Foto Festival, Massa Marittima 2004; 9° e 10 Internazionale di Fotografia – Solighetto 2004 e 2005; 1° LeccoImmagifestival – Lecco 2005; III Premio Celeste – Museo Marino Marini – Firenze 2006; FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma 2007; XV edizione del Toscana Foto Festival – Massa Marittima 2007; Palazzo Albertini – Forlì 2008; Rocca Ariostesca – Castelnuovo di Garfagnana 2008; Centro della Fotografia d’Autore – Bibiena 2008.

Fotografia di Orith Youdovich

Orith Youdovich è fotografa e giornalista, diplomata in Fotografia presso l’Istituto Superiore di Fotografia di Roma. Nel 2000 ha fondato la testata giornalistica online CultFrame – Arti visive di cui è caporedattrice. E’ co-curatrice del blog TARBUT – Cultura e arte di Israele. Ha curato la mostra Fotografia Israeliana Contemporanea allestita presso il Museo Andersen della Galleria d’Arte Moderna di Roma e il libro omonimo edito da FPM Edizioni (2005). Ha co-curato la mostra Cronache del quotidiano. David Perlov – Fotografie e Film presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e Palazzo delle Esposizioni (2008). E’ stata consulente e ha contribuito all’organizzazione della mostra Il corpo è il pensiero del fotografo israeliano Simcha Shirman presso l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma (2007). E’ stata responsabile della sezione Cinema Israeliano del Roma Kolno’a Festival – Ebraismo e Israele nel Cinema svolto alla Casa del Cinema di Roma nel 2006. Ha esposto le sue fotografie in varie mostre personali: Interno-Esterno (Roma); Mistery Train (Roma); Il Pigneto (Roma); Cortili e chiostri – angoli di vita nascosti della città (Roma) e in mostre collettive: Moravia – sulle orme dello scrittore in Ciociaria (Sarajevo, Latina); I centri storici della Calabria (Scalea – CS); Professionisti si diventa – immagini sul tema dell’incontro di culture diverse nei paesi della Calabria (Roma). Ha vinto il primo premio della sezione bianco e nero al concorso Chia – Passato e presente (1993). Ha condotto un workshop di reportage fotografico con approfondimento teorico-analitico sulla figura e l’opera di Henri Cartier-Bresson e seminari sul linguaggio fotografico in relazione alle avanguardie storiche (futurismo, dadaismo, surrealismo).


Programma completo di 2. IMMAGINI CONTEMPORANEE

L’incontro del 6 febbraio 2009 denominato “Sguardi divergenti” ha proposto un dialogo tra Alfredo Covino e Pietro D’Agostino, due autori artefici di concezioni fotografiche molto distanti che però inaspettatamente possono dialogare tra loro (ha moderato l’incontro Maurizio G. De Bonis).

Il 20 febbraio 2009 sarà la volta de “Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini, tra evocazione e memoria visiva” e vedrà confrontarsi la fotografa Giovanna Gammarota, autrice di un lavoro sulle orme di Pasolini in Basilicata, e Maurizio G. De Bonis, critico cinematografico e direttore di CultFrame – Arti Visive e di CineCriticaWeb.

Si chiuderà il 6 marzo 2009 con l’incontro intitolato “Spazi fisici, luoghi della mente”, nell’ambito del quale i fotografi Samuele Bianchi e Orith Youdovich confronteranno due modelli soggettivi di raffigurazione concettuale del mondo interiore, tra riflessione personale e rielaborazione psicologica del vissuto (modera l’incontro Maurizio G. De Bonis).

INFORMAZIONI
Terzo appuntamento: SPAZI FISICI, LUOGHI DELLA MENTE
Nell’ambito di 2. IMMAGINI CONTEMPORANEE – Dialoghi sulla fotografia
venerdì 6 marzo 2009 / Ore 19.30
MOCOBO – Centro per le arti e le culture / Via Pellegrino Matteucci 98, ROMAIdea: Associazione culturale Punto di Svista
Organizzazione: Punto di Svista / Mocobo / Zone d’Ombra