Punto di Svista – Arti visive in Italia

Punto di Svista – Arti visive in Italia

  • home
  • fotografia
  • autori
  • video e cinema
  • associazione
  • cultframe
  • chi siamo
  • contatti
  • siti amici
  • newsletter

Sotto il Celio Azzurro. Un film di Edoardo Winspeare

Sotto il Celio Azzurro. Un film di Edoardo Winspeare

Ci sono realtà sconosciute ai più; modelli di impegno e di civiltà che non godono di alcuna pubblicità e che, invece, dovrebbero fungere da esempi di miglioramento sociale e non solo. E’ il caso di [...]

Leggi

Sul mare. Un film di Alessandro D’Alatri

Sul mare. Un film di Alessandro D’Alatri

Ci sono titoli che, in alcuni casi, hanno un che di profetico. Sul mare, per esempio, evoca profondità ed abissi, gli stessi in cui, desolatamente, precipita. Deludente e, per molti versi, irritante il film del [...]

Leggi

Cinema italiano: tra neo romanticismo e box office

Cinema italiano: tra neo romanticismo e box office

Film d’esordio di Riccardo Grandi (classe’72, con una lunga esperienza televisiva e pubblicitaria alle spalle), Tutto l’amore del mondo è l’ultima opera del “nuovo romanticismo” al quale un certo tipo di cinema italiano attinge con [...]

Leggi

Mine vaganti. Un film di Ferzan Ozpetek

Mine vaganti. Un film di Ferzan Ozpetek

Le mine vaganti sono pericoli in potenza, ordigni di emozioni che, se esplodessero, potrebbero polverizzare certezze, equilibri, intere vite. Nella famiglia Cantone sembrano disseminate un po’ ovunque, dalla nonna legata ad un passato di mai [...]

Leggi

La bocca del lupo. Un film di Pietro Marcello

La bocca del lupo. Un film di Pietro Marcello

Un uomo torna a casa dopo una lunga lontananza di prigionia. Ad accoglierlo, nel suo ventre di roccia e di acqua, c’è Genova ma anche una casa nei vicoli e una compagna che, da tanto [...]

Leggi

« articoli precedenti

In evidenza

La pecora nera. Il film di Ascanio Celestini in concorso alla 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

ascanio_celestini-la_pecora_nera-pdsTratto dal suo omonimo libro, il film di Celestini non ha la forza deflagrante dei suoi monologhi a teatro e la parola perde ogni struggimento nella voce narrante che fa da sottofondo.

Leggi su CultFrame – Arti visive

© 2010, Punto di Svista – Arti visive in Italia + freelance photo | Lab + Wordpress