De Rerum Natura. Omaggio a Nino Migliori. Le opere di Paola Binante, Luisa Valentini e Nino Migliori in mostra a Parma

© Nino Migliori. Herbarium

© Nino Migliori. Herbarium

L’atto di sperimentazione ha valore anche per quel che riguarda il coinvolgimento diretto dell’individuo che lo attiva, poiché quest’ultimo è parte del processo di ricerca messo in atto. Quindi, in buona sostanza, è un concetto che fa appello alla responsabilità personale e alla ricerca di una nostra posizione nel mondo; in cui si tenta di prendere coscienza di una realtà a volte incomprensibile. La mostra De Rerum Natura. Omaggio a Nino Migliori allestita a Parma nel Palazzetto Eucherio Sanvitale e a cura di Lucia Miodini, è richiamo al poema omonimo del I secolo a.c. di Tito Lucrezio Caro. L’autore latino in questo testo filosofico esamina le passioni umane e ciò che ne deriva da un punto di vista molto vicino alla nostra contemporaneità: trattare, spiegare la struttura e i fondamenti delle cose in modo relazionale e scientifico e non come compendio ultimo del volere degli Dei.

© Paola Binante e Luisa Valentini. Ossidazione

© Paola Binante e Luisa Valentini. Ossidazione

Le opere esposte testimoniamo alcuni temi trattati e sviluppati nel tempo da Nino Migliori e gli omaggi al suo lavoro di ricerca da parte di Paola Binante e Luisa Valentini. Del fotografo bolognese sono presenti immagini tratte da: Herbarium del 1974, Natura Morta del 1977 e Tempo Rallentato del 2009. Le esperienze attraversate da Migliori ci mostrano un impegno tutto particolare ad una ricollocazione del visibile quotidiano: attraverso la sperimentazione con il dispositivo fotografico ricodifica gli statuti degli oggetti messi al centro della sua ricerca e ne attesta ulteriori e diversificate accezioni di senso. All’interno di questa stessa propensione conoscitiva possiamo osservare sia le opere fotografiche di Paola Binante (Contemporary Nature del 2006/2007 e Herbarium del 2017), sia le sculture di Luisa Valentini (Ninfe del 2015/2016 e Lieve come un soffio del 2017).

Vorremmo però concentrare l’attenzione su un ulteriore lavoro esposto in questa mostra, Tocco Aureo, del 2017.  Quest’ultimo si basa sulle ossidazioni, ambito sperimentato anche da Nino Migliori. In questo studio sulla materia, realizzato a quattro mani da Binante e Valentini, l’aspetto sperimentale va di pari passo con l’ibridazione dei linguaggi usati dalle autrici: la fotografia per la prima e la scultura per la seconda. Alcune opere in metallo di Luisa Valentini, attivandosi da matrici, vengono poste su della carta fotografica e bagnate con sviluppo e fissaggio per fotografia. L’azione chimica dei liquidi agisce sul metallo ossidandolo e, tramite la luce sulla carta fotografica, rivela forme più o meno corrispondenti alle matrici iniziali. Emerge qui con forza l’aspetto relazionale che anticipa il prendere forma delle cose: primario per gli esseri umani come per gli oggetti e il mondo che ci circonda, i quali, fuori da questa contingenza vitale, non esisterebbero – come sottolinea anche la curatrice Lucia Miodini nei puntuali e interessanti testi in catalogo, realizzato in occasione dell’inaugurazione a tiratura limitata e numerata,

© Paola Binante e Luisa Valentini. Tocco Aureo

© Paola Binante e Luisa Valentini. Tocco Aureo

Il progetto espositivo, oltre alla valenza delle opere in sé, ha il merito di essere un omaggio non solo a Nino Migliori, ma anche alla sperimentazione come gesto di coraggio all’interno di un’esistenza a volte piatta e insipidamente controllabile.

La mostra è realizzata in collaborazione con la Fondazione Nino Migliori di Bologna e l’Associazione Piemontese Arte di Torino ed è promossa dal Comune di Parma all’interno della manifestazione Parma 360° Festival della Creatività Contemporanea.

© Punto di Svista 04/2017

INFORMAZIONI
Mostra: De Rerum Natura. Omaggio a Nino Migliori / Autori: Paola Binante, Luisa Valentina, Nino Migliori / A cura di Lucia Miodini
Dall’1 aprile al 14 maggio 2017
Palazzo Eucherio Sanvitale, Parco Ducale, Via John Fitzgerald Kennedy 12, Parma / info@parma360festival.it
Orario: venerdì – domenica 10.30 – 13.00 e 15.00 – 18.30

SUL WEB
Il sito di Paola Binante
Il sito di Luisa Valentini
Fondazione Nino Migliori
Parma 360. Festival della creatività contemporanea

 

Pietro D'Agostino Vedi tutti gli articoli

Pietro D’Agostino è attivo nel campo delle arti visive e nel tempo matura un rapporto intimo e inconscio con la luce usandola, attraverso la fotografia, il video ed altri dispositivi tecnologici, come strumento espressivo e di indagine. Partecipa e collabora a varie iniziative performative con musicisti e poeti di area sperimentale e di ricerca. Dall'ottobre 2016 è Presidente di Punto di Svista - Associazione culturale

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