Edward Rozzo. Il valore dell’immagine ai tempi della società digitale

Il divario tra pubblico e privato in questa società sempre più digitale e digitalizzata si è ormai enormemente ridotto, ma il “pensare digitale” e tutto ciò che ne consegue non corrisponde solo alla informatizzazione di numerosi servizi alla collettività identificata in questa conversazione con l’appellativo “cittadinanza digitale”, bensì si è spinto sempre più nei meandri della comunicazione generando un nuovo atteggiamento, una nuova modalità di fruizione e veicolazione, nei confronti dell’immagine, sempre più protagonista dell’esposizione/esplosione del sé in pubblico.

Con Edward Rozzo, docente di cultura visiva e Teaching Fellow all’Università Bocconi di Milano, nell’ambito dello spazio che Punto di Svista – Arti visive in Italia dedica agli approfondimenti sulla fotografia, abbiamo provato ad addentrarci in questo campo certamente molto vasto e complesso, mai sviscerato abbastanza proprio per la natura costantemente mutevole del fenomeno. Il quadro che ne esce pone l’accento su un paradosso: il mondo di internet non ha semplificato il nostro approccio al sapere, ha soltanto velocizzato l’interazione con esso e la possibilità di scambiarlo con altri, e proprio grazie alle infinite possibilità di connessione tra reti di informazione, riuscire a identificare un senso che possa essere condiviso da molti appare sempre più lontano. Tale senso è sempre più lasciato al giudizio soggettivo espresso sotto forma di perpetuo sondaggio che i fruitori della rete esprimono attraverso la spinta del tasto “I like”. Ma “mi piace” non è un’opinione bensì una modalità di relazione certamente superficiale e non esaustiva del pensiero reale di ciascuno.

Come tutto ciò si rifletta sulla fruizione dell’immagine e come è cambiato il modo di relazionarsi ad essa, sia per chi la produce sia per chi la osserva, è il tema che qui si cerca di approcciare attraverso una disamina che tocca alcuni punti fondanti con l’intenzione di stimolare sul tema un dibattito più approfondito.


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© Punto di Svista 02/2014

IMMAGINI
© Edward Rozzo, courtesy dell’autore

 

Giovanna Gammarota Vedi tutti gli articoli

Giovanna Gammarota, fotografa, ha sviluppato negli anni diverse ricerche fotografiche legate al rapporto tra fotografia, cinema e letteratura e alla questione della memoria. Tra le sue ricerche: "Sopraluoghi in Lucania. Sulle tracce del Vangelo secondo Matteo di P.P. Pasolini", "A piccoli passi", "Di case e di alberi. Camminando con Beppe". È membro di Punto di Svista e redattore di Punto di Svista – Arti Visive in Italia e di Cultframe – Arti Visive.