Giovane fotografia di ricerca in Puglia. Una mostra a Polignano a Mare – Bari

Nell’ambito di un progetto di approfondimento sulla fotografia pugliese contemporanea, Punto di Svista pubblica un articolo sulla mostra dal titolo Giovane fotografia di ricerca in Puglia presentata al Museo Pino Pascali di Polignano a Mare (Ba) e inaugurata lo scorso 8 luglio.

In mostra alcune immagini dei progetti fotografici e video-artistici di nove autori pugliesi, Fabio Barile, Fabrizio Bellomo, Riccardo Campanale, che ne è anche curatore, Davide Cassano, Michele Cera, Giuseppe De Mattia, Manolo Di Pino, Pino Malerba, Domingo Milella, tutti rigorosamente under-40. Nei lavori presentati, i territori pugliesi e lucani, geograficamente e morfologicamente molto vicini, sono indagati con rigore e analisi, inquadrando quasi tutti gli autori in un filone ben preciso della fotografia artistica contemporanea focalizzata sull’interesse verso i luoghi, principalmente antropizzati, e verso uno studio della visione più consapevole delle sue peculiarità intrinseche. Rappresentare i luoghi attarverso la camera fotografica o filmica è per loro ricerca della propria identità e della propria memoria, scoperta della ricchezza originaria delle immagini, abbandono della visione centrica del mondo per una pluralità di punti di vista e ricerca di una pulizia dello sguardo che sia il più possibile lontana da ogni sovrastruttura. Per tale motivo i loro lavori appaiono come una ‘diversa’ rappresentazione del Sud.
Ma la domanda da porsi è: differente per chi? Forse per i turisti che ogni estate scendono nelle regioni meridionali del Bel Paese? Forse anche per gli stessi pugliesi e lucani che sono abituati (o non lo sono più) a osservare il proprio territorio come qualcosa di banale? Domande importanti per comprendere il perché di tale operazione ma che comunque sembra strano solo porsele per quanto scontate e riconosciute siano oggi all’interno del dibattito sulla fotografia contemporanea di paesaggio.

La bellezza di questi lavori va oltre l’antropologia, al di là di qualunque racconto in esse contenute. Ogni luogo, compreso quello pugliese e lucano possono essere luoghi della visione, in cui l’uomo può riconoscersi e identificarsi o stupirsi per la sua marginalità all’interno di un universo molto più grande. In questo i giovani fotografi pugliesi hanno saputo accordare la passione tipicamente italiana sulla rappresentazione del paesaggio con una tradizione fotografica più recente e che riguarda l’area pugliese, entrambe rinnovandole e proiettandole in un contesto allargato e internazionale. Questo è proprio l’elemento che più si evince dall’intera esposizione.
Davide Cassano, Michele Cera, Giuseppe Di Mattia, Domingo Milella, solo per citarne alcuni, rappresentano quella giovane generazione di fotografi pugliesi che, facendo tesoro della tradizione fotografica nazionale e locale (penso alla mostra itinerante Viaggio in Italia, curata da Luighi Ghirri e inaugurata porprio a Bari nel 1984), hanno sviluppato in maniera del tutto personale una nuova fotografia contemporanea pugliese che non può più definirsi tale, rischiando di imbrigliarla in definizioni spicciole e localistiche. Figli del tempo globalizzato nel quale vivono, questi fotografi non esauriscono la loro forza nei confini della loro regione, ma cercano un continuo confronto con altri autori nazionali e internazionali, seguono corsi e workshop con maestri indiscussi (esempio Milella che, oltre ad essere stato allievo di Massimo Vitali, lo è stato anche di Stephen Shore a New York).

Possiamo dunque considerare l’esposizione come la punta di un iceberg, la parte emergente e al momento visibile di una ‘tendenza’ tutta nuova e vitale nel sud-levante italiano? La parola tendenza forse non è la più appropiata ma, senza scadere nella banalità di opinioni pseudo-politiche, si può benissimo constatare questa emersione di giovani menti reattive e interattive che cercano modi e spazi, alternativi e ufficiali come è il Museo Pascali, per far acquisire un’adeguata conoscenza e visibilità alla loro ricerca.

© Punto di Svista 09/2011

 

IMMAGINI
1 Giuseppe De Mattia. Noicattaro (BA), 2011. Stampa laser su carta fotografica, cm 10×15
2 Fabio Barile. Barletta, litoranea di Ponente, 2010. Stampa inkjet, cm 47×60

INFORMAZIONI
Giovane Fotografia di ricerca in Puglia
Dall’8 luglio al 25 settembre 2011
Fondazione Museo Pino Pascali / Polignano a Mare (Bari) / Telefono: 080.4249534 / per visite guidate: 333.2091920 / segreteria@museopinopascali.it
Orario: martedì – domenica 18.00 – 22.00 (lunedi chiuso)

LINK
Il sito di Fabio Barile
Il sito di Michele Cera
Il sito di Giuseppe De Mattia